31 Agosto, 2015 - 12:20      12:20

Tu sei qui

Frequenza 200: a San Basilio, compiti e non solo contro l’abbandono scolastico


542

1078

0

3

A San Basilio, a via Pergola, un po’ nascosto, c’è un vero tesoro. È il centro di Frequenza 200, il progetto della onlus WeWorld contro l’abbandono scolastico, realizzato a Roma con Cemea del Mezzogiorno. Il Centro di Frequenza 200 è attivo a San Basilio dal 19 giugno 2014 - unico centro del progetto che opera a Roma – e ha quindi da poco compiuto un anno.

Dal lunedì al venerdì, per dieci mesi effettivi, dalle 15.00 alle 18.00, al centro di Via Pergola si sono alternati ragazzi delle scuole elementari, medie e delle superiori. I bambini che hanno frequentato il centro sono stati 78: hanno migliorato il loro rendimento scolastico e hanno potuto sperimentare percorsi didattici nuovi.

A Frequenza 200 si fanno i compiti, ma non solo. Si gioca, si fanno attività, laboratori. “Inizialmente le adesioni sono venute soprattutto dai bambini della scuola elementare” ci ha raccontato Lapo Vannini, educatore di Frequenza 200, che abbiamo incontrato qualche mese fa in occasione della visita al centro nell’ambito delle attività del laboratorio “San Basilio secondo me”. “Noi facciamo anche dei laboratori nelle scuole al mattino, soprattutto alla scuola Fellini (l’I.C. Belforte del Chienti, ndr)”. “Ci occupiamo anche dell’orientamento per la scelta delle scuole superiori” continua Vannini.

Abbiamo chiesto all’educatore anche quale sia stata la risposta del quartiere alle attività del centro. “C’è molta aspettativa, anche da parte delle altre associazioni con cui ci siamo incontrati” ci ha spiegato. “Tutti vogliono fare in modo che questo spazio sia  utilizzato il più possibile”.

Abbiamo chiesto a Vannini anche qualcosa di più sui laboratori. “I laboratori sono concordati con gli insegnanti, che volevano lavorassimo su un gruppo classe” ci ha spiegato. “La seconda parte dell’anno abbiamo lavorato sul genere del racconto, sempre con’appoggio del Cemea che è quello dell’educazione attiva e dell’aspetto ludico. Educazione attiva significa cercare di coinvolgere i ragazzi in prima persona, renderli protagonisti di quello che fanno, anche nella cura dello spazio in cui ci troviamo. Il Cemea ha una tradizione di giochi tradizionali, all’aperto e anche al chiuso, di danze popolari”. A settembre, riprenderanno le scuole, e riaprirà anche Frequenza 200. Uno spazio da vivere, tutti insieme.

 

 


Form di ricerca


ATI EUREKA PRIMO, PARSEC, METROPOLIS EUROPA

    


Mediazione Sociale e Comunità

Realizzato con il finanziamento dell'Amministrazione Municipale - Roma Capitale Municipio IV


Social Street


Articoli più letti


Well-fare comunità tra mediazione e comunità costruire il welfare locale on Facebook