31 Agosto, 2015 - 13:58      13:58

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Uisp: al Bernardini c’è una casetta colorata. Con tante attività per tutti


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In via dell’Acqua Marcia, ai confini di Pietralata, c’è un complesso sportivo, il Fulvio Bernardini. All’interno c’è una casetta dai mille colori. È la “Casa dei ragazzi” della Uisp. Uisp significa “Unione Italiana Sport per Tutti”: è un’associazione storica che ha oltre sessant’anni e nasce per dare la possibilità a tutti, di qualsiasi condizione - sociale, fisica, economica - di poter svolgere attività sportive. Bambini, anziani, disabili, e anche giovani che non necessariamente devono spendere dei soldi per fare attività sportive. Sportive,  ma anche culturali: ci sono anche questo tipo di attività tra quelle che si fanno nella casetta a colori nel Bernardini.

La Uisp nasce a Pietralata perché si è ritenuto utile mettere uno spazio a disposizione dei giovani totalmente gratuito, per fare attività sportive, artistiche, musicali in un territorio che ne aveva bisogno. La casa colorata nasce nel 1996 come ludoteca, uno spazio dedicato ai giochi per i bambini. Nel 2003 lo spazio viene dedicato a una fascia più “grande”, dai 13-14 anni fino ai 24-25 anni.

“Cosa facciamo? È un progetto pubblico, tutti i pomeriggi siamo qui, e chiunque può arrivare e partecipare alle nostre attività” ci ha spiegato Barbara Pucello di Uisp Comitato di Roma - Progetto Area Agio. “Il lunedì è il giorno dell’hip-hop. Il martedì è dedicato all’attività fisica, quest’anno si è giocato soprattutto a calcetto, e c’è uno spazio compiti. Il mercoledì è il caos più totale: chitarre, batterie, voci spiegate. È il laboratorio di musica. Il giovedì e il venerdì c’è lo spazio dedicato ai laboratori giovanili urbani per i più grandi: sartoria creativa, web design, fumetti”. “A volte ci incontriamo con altri e facciamo attività sul territorio” continua Barbara Pucello. “Alcuni non conoscono questi servizi e così portiamo le nostre attività sulle piazze e sulle strade per far conoscere queste opportunità”. Lo spazio della casetta può essere utilizzato in maniera libera, fare musica, ascoltare musica, qualunque cosa. Ma il punto di forza di Uisp è l’attività sportiva. “Qualunque ragazzo veda un pallone difficilmente riesce a resistere” riflette Barbara Pucello. “L’attività sportiva è accattivante, riusciamo a essere coinvolgenti. Non siamo bravi noi, ma è lo sport che unisce”.

Perché è importante lo sport per tutti? “Perché lo sport dà benessere, fisico ma anche psichico” spiega Barbara. “Stare bene con se stessi significa riuscire ad affrontare diversamente altre situazioni della vita. ‘Per tutti’ è importante perché se io non ho soldi, o se ho delle difficoltà motorie, o psicologiche, o sono uno straniero, avere strutture che mi permettono di fare attività sportive o di socializzazione può aiutarmi moto. Significa partire da chi è più in basso”.

I ragazzi del laboratorio “Pietralata secondo me” hanno chiesto a Barbara Pucello cosa pensasse di Pietralata. “Mi piace lavorare a Pietralata, sono qui da 15 anni, prima non la conoscevo ed ora è la mia seconda casa. Pietralata mi sembra un cielo stellato. Con tante stelle che spesso non sembrano essere in contatto tra loro. Invece ha una forza storica. Ed è anche il futuro. Non è più una periferia, come quelle che nascono oggi, ma un quartiere centrale. La forza di Pietralata è unire la storia di questo territorio alla capacità di rinnovarsi e offrire possibilità di inclusione alle nuove generazioni”.

 

 


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